Primo quadrimestre

Posted by in Miei scritti

Dopo quattro mesi dall’uscita di INTERNEIDE comincio a ricevere le prime impressioni da chi l’ha letto.
Devo ammettere che si stanno confermando controverse come lo sono state fin dall’inizio quelle dei primi lettori a cui l’ho sottoposto.
In verità  molte impressioni che mi sono state riferite da chi l’ha letto, non fanno che confermarmi l’ assoluta originalità di INTERNEIDE, che io ho voluto e cercato con convinzione.
In fondo, doveva essere l’opposto di Aspre…per una mia scelta ben precisa.
Quello che ho cercato di trasmettere è l’alienazione verso cui la virtualità e INTERNET ci portano al giorno d’oggi.
A quanto sento, sembra sia riuscito in pieno a far passare l’alienazione di cui parlavo.
Tutto questo pone il problema del lettore che non naviga assiduamente in INTERNET e che, tuttavia, avverte quel senso di vuoto che ho voluto trasmettere, quel lento distacco dalla realtà in cui lui, il lettore non ancora diventato Sfiganauta, vive.
Ad ogni modo, essendo un romanzo che vuole essere una critica di fondo alla società contemporanea, sviluppata attraverso l’umorismo, se dovessi descriverlo con uno slogan, direi che “INTERNEIDE invita a ridere per non piangere�.
Però, devo anche dire che dopo averlo letto tante volte, soprattutto perché mi mette di buonumore, adesso, dopo i primi commenti, comincia ad affascinarmi più che divertirmi, a farmi ridere piuttosto che piangere. Ora comincia ad apparirmi sotto una luce diversa, a farmi riflettere su cose nuove e non solo a rallegrarmi.