Messaggio d’incoraggiamento

Posted by in Miei scritti

Questo messaggio vorrei che fosse un incoraggiamento per tutti coloro che hanno un sogno nel cassetto (potrei dire ‘un racconto nel cassetto’…) e non hanno il coraggio di cimentarsi, di misurarsi in questa sfida.
Credetemi, vale la pena viverla ma anche solo provarci.
Vi racconto, dunque, la storia del mio esordio letterario. Se volete scrivermi per commentare o per informazioni, fatelo; sarò lieto di rispondervi appena potrò.

La mia è un’esperienza un po’ sui generis, credo.
Fino allo scorso anno non avevo scritto nulla, all’infuori di qualche messaggio sui forum on line.
Sentivo di avere dentro qualcosa da raccontare ma mancava, come dire, il coraggio per cimentarsi.
Il coraggio arrivò, però, e proprio grazie ad uno dei forum politici a cui partecipavo, nel quale fu organizzato un piccolissimo concorso letterario tra gli utenti.
Fu più facile trovare la giuria per quel concorso che non i concorrenti: quando si tratta di mettersi in gioco vengono fuori il timore, il pudore, il senso del limite. Ma alla fine parteciparono in tanti.
Anch’io, come gli altri, ero molto indeciso, combattuto tra il desiderio di esprimermi e la paura di cimentarmi ma poi, spinto da un’amica che frequentava anch’ella quel forum, mi decisi e scrissi un racconto, quello che poi sarebbe diventato il primo capitolo del mio primo libro.
Ebbene, quel piccolo concorso lo vinsi proprio io…e da quella vittoria attinsi la forza per mettermi a scrivere le cose che avevo dentro: emozioni, ricordi e aneddoti a volte curiosi e ironici, a volte tristi, il tutto ambientato tra un piccolissimo paesino Aspromontano e la cittadina dell’Emilia Romagna in cui risiedo dal marzo del 2000, nel tentativo di confrontare, attraverso il passare del tempo e il cambiamento di scenario e di modo di vivere, i due contesti , così diversi, sia dal punto di vista paesaggistico e culturale sia per il modo di rapportarsi tra persone.
Mi fu a fianco in quel lavoro mia moglie che, insieme ad un’amica, illustrò il mio scritto con disegni a matita.
Finito il libro, l’unico editore che contattai direttamente e a cui portai il manoscritto fu la Casa Editrice ‘La Mandragora’, che ha sede a Imola.
Dopo qualche mese l’editore mi contattò telefonicamente, dicendomi di passare da lui appena potevo. Fissammo così un appuntamento e ci trovammo qualche giorno dopo. Mi disse che il libro gli era piaciuto e che era disposto a pubblicarlo, ma con una mia compartecipazione alle spese.
Per un esordiente che fino a qualche mese prima non avrebbe mai creduto di poter realizzare una cosa simile, trovarsi ad affrontare un mondo assolutamente sconosciuto, del quale sapeva sì della sua esistenza ma null’altro, fu un’esperienza assolutamente affascinante. Fu un alternare continuo e repentino di soddisfazioni, emozioni e difficoltà legate all’ingresso nel mondo della letteratura, soprattutto per chi, come me, ci arriva per caso, senza nessuna volontà o presunzione di essere un genio. Però, come dire, l’appetito vien mangiando! Troppo affascinante la sfida, troppa tenacia da parte mia nel cogliere la sfida, con irriverenza, direi! L’editore mi diede dei consigli su come migliorare il testo ed io, presa nota dei suoi suggerimenti, intervenni e lo sistemai. Ma c’erano davvero poche cose da sistemare. Una volta completata la stesura definitiva, ripassai da lui e gli portai il tutto, stavolta su cd.
Dal quel momento, marzo dello scorso anno, passarono tre mesi prima dell’ uscita del libro: è stato davvero come un sogno che si materializza, avere il mio libro tra le mani.
Insomma, una storia a lieto fine, la mia.
L’unica cosa che mi ha dato qualche problema è stata la distribuzione, dato che la casa editrice che ha stampato il mio libro punta soprattutto sulla vendita on line, più che sulla distribuzione del cartaceo in libreria, ma sto contattando qualche agenzia per allargare un po’ il raggio di distribuzione, anche perché il libro, nella sua semplicità , è piaciuto davvero molto. In questi giorni, intanto, sto finendo di scrivere il mio terzo lavoro, mentre il secondo l’ho completato a settembre dello scorso anno ed ha ricevuto un buon riscontro da parte di tanti editori a cui l’ho sottoposto, con diverse proposte di pubblicazione di cui una assolutamente lusinghiera. Se son rose….